Cabula dott.ssa Rosanna

Specialista in endocrinologia

Dottoressa Rosanna Cabula

attività

Ago aspirato tiroideo

Presso il proprio studio di via della Pineta 148, a Cagliari, e in via Brinelleschi 21 ad Oristan, la dottoressa Cabula esegue visite specialistiche endocrinologiche, ago aspirato tiroideo sotto guida ecografica, ecografia tiroidea

La dottoressa Cabula inoltre tratta con grande professionalità e competenza varie patologie quali

ipo ed ipertiroidismi, malattie del surrene, osteoporosi, irsutismo, iper e ipoparatiroidismo, e altre disfunzioni ormonale.

Ago aspirato

le domande più frequenti

agoaspirato

1. Quando si fa l’ago aspirato?
L’endocrinologo, dopo visite e un esami clinici, possono scegliere e consigliare alcuni approfondimenti. Solitamente, l’agoaspirato segue il dosaggio di ormoni tiroidei, TSH, anticorpi anti tiroidei ed ecografie tiroidee. Si tratta del più importante esame diagnostico in presenza di nodulo unico eutiroideo, ovvero quando gli ormoni tiroidei sono nella norma. E’ fondamentale anche in caso di gozzo multinodulare normofunzionante e iperfunzionante. Attualmente, si può sottoporre ad agoaspirato anche una lesione nodulare - come nel caso del Morbo di Graves o di tiroidite cronica autoimmune - e noduli unici iperfunzionanti. Tutto ciò per avere la conferma della diagnosi e per escludere, anche se remota, l'eventuale presenza di neoplasie tiroidee.

2. Come si fa?
Si viene messi in posizione supina, con un cuscino dietro le spalle per ottenre una maggiore estensione del collo. La cute viene disinfettata e solitamente non viene effettuata anestesia. Tramite ecografo o palpazione, viene inserito l’ago nella zona da esaminare; la siringa viene raccordata e si aspira il materiale. L’ago può quindi essere estratto, disinfettando di nuovo la cute. L’operazione può essere ripetuta su ogni zona per la quale è prevista l’indagine citologica. Questa operazione è estremamente tollerata, ma è importante sforzarsi di rimanere immobili. La durata di tali esami è di quasi un minuto.

3. E’ doloroso?
Il leggero fastidio causato dalla puntura è pari a una normale iniezione intramuscolare, ma siccome all’interno delle ghiandole tiroidee non sono presenti recettori dolorifici, una volta che viene superato lo strato cutaneo non dovrebbe essere percepito dolore. E' possibile, però, percepire del dolore dietro l’orecchio, a causa della stimolazione di terminazioni nervose cutanee.

4. E’ pericoloso?
L’esame è di norma tollerato in maniera ottima. Pensare alla "puntura nel collo" può creare timore, ma non sono mai state rilevate complicanze gravi. E' possibile che si formi una piccola ecchimosi, ma che poi si risolve spontaneamente. Preventivamente, in seguito all’esame è utile applicare un pannetto freddo.

5. Quale è l’importanza della guida ecografica?

Le situazioni in cui è consigliabile non effettuare l’agoaspirato a cielo coperto, ovvero solo con esame palpatorio, sono le seguenti:

 

  • il reperto palpatorio è dubbio a causa di lesione nodulare;
  • il nodulo ha un diametro inferiore ad 1.5 cm ed è difficile palparlo;
  • il nodulo può essere esaminato ecograficamente in base alla sua posizione nella ghiandola tiroidea.

In ogni caso, l’ecoguida serve a migliorare la sensibilità e l’affidabilità degli esami.

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